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martedì 24 luglio 2012

Il Denaro è un fluido? L'evasione fiscale è evaporazione?

Oggi cerco di chiarirmi le idee sulla famigerata evasione fiscale che tanto ammorba i governanti e che tanto pare essere impossibile da controllare. Cominciamo con il chiedere soccorso a Wikipedia:
"L'evasione tipicamente avviene attraverso operazioni di vendita o prestazione di servizi al cittadino effettuate senza emissione di fattura, ricevuta o scontrino fiscale (le cosiddette vendite "in nero") oppure attraverso false dichiarazioni dei redditi con conseguente mancata o errata dichiarazione fiscale e successivo mancato versamento dell'imposta realmente dovuta."

Ok, ci hanno sempre raccontato che alcune persone "parassiti" della società non dormono la notte per inventarsi geniali trovate per eludere ed evadere le tasse che permettono allo Stato di erogare servizi ai cittadini e mantenere l'apparato burocratico che li gestisce. Ora, proviamo a disegnare un semplice modello dell' economia di una Nazione. 
Nella figura a lato sono indicati gli attori e i flussi di questo magico liquido chiamato denaro che costituisce la linfa vitale del sistema economico in cui tutti noi ci ritroviamo.
Non sono indicati  i flussi corrispondenti ai redditi da lavoro dipendente e il danaro che va dallo stato alle aziende per appalti in quanto  , essendo perfettamente noti, sono ininfluenti riguardo all' argomento "evasione fiscale".

Nel nostro modello un sistema economico è costituito da aziende e privati che si scambiano beni e servizi e generano un infinità di rivoli, torrenti e fiumi di denaro a ogni transazione (linee verdi). Sui proventi di queste attività lo Stato chiede una più o meno equa tassazione, quindi tutti i nostri eroi siano essi aziende o privati restituiranno parte del malloppo allo Stato ( linee rosse). Al nostro modello di fluidodinamica ora manca solo qualche pezzo: esiste una fonte? esistono dei serbatoi di stoccaggio? L'unica fonte in un sistema come quello europeo in cui le banche centrali non possono stampare moneta è avere una bilancia commerciale attiva rispetto agli stati esteri.

I serbatoi. l'inesorabile flusso del denaro nell' economia di un paese di certo non impegna in ogni istante tutto il denaro a disposizione di tutti in una nazione (ci hanno sempre insegnato che l'Italia in particolare è una nazione di formichine che possiede un risparmio privato condiderevole), le banche sono il vero serbatoio che accoglie con amorevolezza tutta la mole di danaro che non è impegnata in nessuna transazione e quindi al netto di leggendari materassi imbottiti di banconote o cassaforti private altrettanto fornite, a meno che il denaro frutto dell' evasione fiscale non evapori in qualche modo in quei serbatoi in gran parte ci finisce.

Esiste un' evasione buona e una cattiva? Forse no, ma non tutta l'evasione è da considerare allo stesso modo a mio avviso. Vediamo di capire perchè.
Se il frutto di evasione fiscale viene, in qualsiasi modo, utilizzato per investire in nuove aziende o acquistare servizi alla fine della fiera crea nuova ricchezza, chiamiamola "evasione meno cattiva".
Se questo denaro viene accumulato per costruire patrimoni non produttivi, diminuirà la ricchezza totale del sistema paese e questa è decisamente l' "evasione cattivissima".
A questo punto ci pare evidente che l' accumulo e quindi l'evasione che proprio vorremo evitare  hanno un disperato bisogno di serbatoi per potere esistere. Qualcuno pensa che questi serbatoi possano essere materassi e casseforti private? nah!.....Credo che "serva" una banca.

Quello che mi puzza in tutte le strategie che sono state utilizzate fin ora per combattere l'evasione e che si è guardato poco a come prevenirla presidiando i serbatoi che, tra  l'altro, sono pochi e grossi e invece si è costruito un arsenale e un esercito che insegue singoli cittadini e imprese tendendo agguati su ogni tubicino, tubo, condotto che fosse attraversato da qualche goccia del prezioso fluido. 

Tutti sanno che il pilastro su cui si regge ogni evasione per eludere qualsiasi controllo non puo' fare a meno nella amalgama che lo compone di un elemento fondamentale... "il contante" . Bene lo avevano capito a Report quando hanno presentato la loro proposta di sistema per evitare l'evasione, quello che non mi piaceva di quella proposta è l'eccessiva complessità e l'eccessiva convenienza per le banche in quanto praticamente obbligava tutti a usare sistemi tracciabili per ogni tipo di acquisto.

Io ne faccio una molto piu' semplice... a voi giudicarne l'efficacia.
Il sistema di controllo che ho ipotizzato è tutto dedicato ai "serbatoi" e  nella pratica annulla la possibilità di utilizzare i contanti per evadere il fisco accumulando denaro in banca.
Osserviamo la figura del nostro modello semplificato di economia e chiaramente ha ragione la Gabbanelli a dire che il punto debole è l'intracciabilità del contante che può tranquillamente fluire verso le banche e riposare in pace, ma quest' intracciabilità non è trasversale a tutto il contante; abbiamo da una parte aziende e imprese che devono presentare bilanci e devono avere una gestione economica che rispetti determinate regole, dall' altra abbiamo i conti riconducibili ai privati cittadini che allo stato attuale sono il vero punto debole del nostro circuito idraulico e proprio qui che percolano i denari che lo stato leggittimanete reclama.
Il sistema si regge su due principi fondamentali che regolamentano i conti correnti privati e quelli aziendali.

Conti privati  - I cittadini possono tranquillamente prelevare a volonta' i propri soldi e continuare a pagare in contanti o nel modo che più li aggrada, ferme restando le regole già vigenti, MA! su questo tipo di conti sarà impossibile versare denaro contante, tutte le transazioni in ingresso sui conti corrente di carattere privato dovranno essere tracciabili.

Conti Aziendali - Sui conti aziendali per i quali se ne richiede la necessità (vedi commercianti, distribuzione , ecc. ecc.) sarà possibile versare contanti, MA!  per questo tipo di conti non ci sarà nessun tipo di segreto bancario e sarà facile per le agenzie governative verificare la corrispondenza con i bilanci e le transazioni commerciali che sono le uniche preposte ad alimentare questo tipo di conti.

In questo modo si chiude chirurgicamente la falla che permette di alimentare i serbatoi con del liquido non tracciabile e verificabile e cioè la possibilità di accumulare denaro e alimentare serbatoi che costituiscono patrimonio privato inutilizzato che abbiamo detto essere la peggior specie che l'evasione può produrre.
Tutti i problemi sono stati risolti? No, il nostro sistema è ora sigillato al suo interno, abbiamo sempre il rischio materasso o peggio paradiso fiscale, ma di certo è un sistema gestibile con meno spreco di mezzi e denaro e appostamenti fuori dagli esercizi commerciali per verificare l'ultimo scontrino, ci si potra' concentrare su bilanci e conti aziendali riuscendo a scovare le incongruenze evidenti facilmente, senza perseguitare ogni singolo cittadino che come privato non avrà gli strumenti per partecipare al gioco dell' evasione per contanti.
Il punto è uno solo, se il denaro è un liquido, ha una caratteristica particolare, almeno se rimaniamo nel campo dell' economia reale: non può evaporare.

17 commenti:

  1. ma scusa, come è possibile impedire ai privati di versare contante sui propri conti?
    non ha senso!
    quello può essere tranquillamente risparmio - risparmio ed evasione non sono affatto sinonimi. tu parli del rischio materasso, ma cosa intendi? il risparmio che io cittadino mi metto da parte prendendolo dal mio stipendio e decidendo di non spenderlo nè metterlo in banca? se è così, non mi sembra evadere quello
    io penso sia + semplice dire a tutti di pagare con denaro elettronico, ma quello che bisogna fare è che le banche non ci guadagnino ad ogni transizione!

    se poi non ho capito sarei felice che mi spiegassi meglio: luigi - rabbdavid@hotmail.it

    la tua proposta di regolamentazione dei conti corrente aziendali invece è buona, cioè un imprenditore può versare solo denaro che ha ricevuto da un suo cliente a fronte di una fornitura. se si va a vedere che ha versato 10.000 € ma la fornitura non l'ha fatta, o meglio non l'ha fatta regolamentare, cioè con emissione di scontrino o fattura, vuol dire che quello è denaro nero.

    un'altra cosa che sottolinei ed è molto importante è che non ci si concentra sul prevenire ma sul punire. l'evasione oltre che essere una tradizione molto radicata nel ns. paese, anche perchè se i politici e i governanti sono i primi, dando l'esempio non ci si può aspettare che questo; è anche un'operazione di difesa, perchè lo stato chiede troppe tasse in quanto dice che altrimenti non può fornire servizi. e attenzione non è un circolo vizioso, o meglio non proprio, perchè tu potresti dirmi "e già non può dare servizi perchè evadono, evadono perchè chiedono troppe tasse, ma senza tasse non ci sono servizi!" no, si evade perchè i soldi pagati in tasse non finiscono in servizi, ma in lussi personali di molti, per cui a quei pochi che pagano si chiede sempre di più, e chi può non paga.
    per cui va rieducato tutto il sistema a partire dai governanti che devono dare il buon esempio - e se pagano tutti, la tassazione diminuirà.

    luigi

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  2. ciao Luigi,
    pensaci bene...non è che uno non può risparmiare, ma versare contanti su un conto privato non è così fondamentale.
    Se sei dipendente , ti accreditano lo stipendio, tu prendi quelli che ti necessitano e il resto lo risparmi.
    Se sei professionista, commerciante, ecc.ecc. avrai conti privati e conti aziendali. I primi saranno alimentati da quelli aziendali solo tramite trasferimenti tracciabili (bonifici, assegni, ecc.), ma i contanti saranno costretti a passare da quelli aziendali.
    Faccio un esempio , sei un medico che fa visite private e incassa 5 mila euro al giorno. A fine giornata , questi 5000 euro potrai versarli solo sui conti associati all' attività di libero professionista e non sul tuo conto privato oppure sarai costretto a tenerli a casa. E' così che si evade, oggi il medico può tranquillamente fare visite per 5 mila , fatturare 5 cento e passare in banca e versare tutto sul suo conto privato.
    Tornano i conti?

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  3. Beh ma se tutti i conti correnti sono tranquillamente verificabili, un evasore che versi il "nero" in banca, sarebbe veramente un ingenuo dilettante....le grosse somme, quelle che fanno la differenza, se ne vanno oltre confine.........meglio abbassare, e di molto, la pressione fiscale, e rendere meno "conveniente" evadere

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  4. No vorrei deludere l'illustre proposta, ma già oggi tutti questi strumenti sono a disposizione di GdF ed Agenzia delle Entrate ed in Italia non esiste da 30 anni e più segreto bancario.
    Se poi non li sanno non li vogliono usare sono problemi loro

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. si, gli strumenti sono a disposizione, ma a parte che si muovono solo su segnalazione della banca che è tenuta a segnalare oltre certi importi. Ti pare plausibile verificare tutti i movimenti su tutti i conti privati?
    E' per questo motivo che un evasore che versa anche 5000 mila euro a nero al giorno sul suo conto privato, sa benissimo che non sarà mandata nessuna segnalazione e può dormire sonni tranquilli.
    Se si elimina il problema a monte, la GdF avrebbe uomini e mezzi per fare pelo e contropelo esclusivamente a conti e bilanci delle aziende non dovendosi preoccupare di cercare nella marea di conti privati dove vanno a finire i proventi dell' evasione.

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  6. @anonimo 17:06
    "...le grosse somme, quelle che fanno la differenza, se ne vanno oltre confine"
    non sarei così convinto che le grosse somme fanno la differenza.
    In italia siamo a occhio e croce 50milioni di contribuenti, 1000 euro a testa annui corrispondono a 50 miliardi... un paio di finanziarie.
    Siamo sicuri?

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  7. Nessuno tiene mai conto di tutto il contante che capillarmente esce dall'Italia per invii all'estero da parte degli immigrati e prende il volo senza controlli. Non si vedono code di immigrati per pagare bollette o il canone tv, ma per inviare soldi a casa il contante lo trovano sempre. Se gli immigrati sono milioni, il denaro che se ne va diventa una cifra ragguardevole. Ci sono dei dati in proposito? A quanto ammonta il denaro raccolto nelle moschee che poi viene inviato a sostenere la jihad?

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  8. @giuliana
    le rimesse degli immigrati sono state stimate intorno ai 7 miliardi annui. Sono una bella cifra,ma non esagerata e si puo' parlare di ricchezza sottratta alla nazione, non certo di evasione visto che probabilmente gli immigrati le tasse le pagano più degli italiani.

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  9. Trovo buona la tua proposta. Se non sbaglio Monti aveva richiesto suggerimenti ai cittadini. Spero che tu possa proporla e magari potrebbe costituire uno stimolo ad un impianto di legge adeguato.
    Purtroppo sono pessimista sulla reale volontà politica di realizzare proposte come la tua o quella ben illustrata da una puntata di Report. Alcune categorie di evasori purtroppo sono ben rappresentate in Parlamento in maniera trasversale e spesso i partiti trasversali sono più forti di quelli ufficiali.

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    1. hai centrato il punto, per questo certi tipi di proposte bisognerebbe prima farle capire veramente alla gente e bisognerebbe che fosse la gente a chiederle "con forza" ai politici.

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  10. Fontanalui@libero.it27 luglio 2012 13:54

    occorre una banca dati e l'obbligatorietà di fare acquisti e depositi in banca col codice fiscale. Chi, immette nel circuito incrociato (banca dati) tutte le proprie disponibilità da subito ha uno sconto sulla tassazione del 20%. Se dovesse risultare infedele la propria posizione che emergesse dall'incrocio dei dati delle transazioni, tornerebbe alla tassazione vigente con ammenda.
    Attraverso i controlli incrociati in banca dati, inoltre vi sarebbe automatismo e finalità dei controlli.

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  11. L'esempio mi sembra molto convincente, se ne dovrebbe discutere molto di più per evidenziare sia i lati positivi che gli eventuali lati negativi. In particolare mi piacerebbe sapere: se gli "evasori" (cioè tutti noi) utilizzassero il contante circolante per pagarsi servizi e beni in modo parallelo alle altre forme di pagamento senza mai interferirsi, come si farebbe a scoprire questo "nero"?

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  12. @gibuizza
    i sistemi per individuare i comportamenti scorretti esistono già, è l'applicabilità il vero problema. Per ogni uno di noi dovrebbero esserci un paio di finanzieri che passano intere giornate a farci le pulci.
    Il contante che "gira" in nero in parallelo in realtà è un tipo di evasione che non ha senso combattere accanitamente perchè tutto sommato fa' girare l'economia. Gli effetti veramente negativi dell' evasione cominciano quando questo denaro riesce ad atterrare su un conto in banca, è solo in quel momento che quel denaro smette di girare e diventa rendita o viene utilizzato per accumulare immobili.
    Per esdempio, se io fossi una prostituta molto quotata, o uno spacciatore potrei guadagnare migliaia di euro al giorno.
    Sarei costretto a tenermeli in un sacco, pensa a cosa potrei farci con quei soldi se ci fosse il sistema che propongo io.

    - non potrei comprare una casa perchè non si puo' comprare in contanti.
    - non potrei pagare un affitto con contratto perchè non posso pagare in contanti il proprietario di casa
    - non potrei comprare una macchina
    - non potrei darli a un prestanome per farli versare in banca perchè nessun privato puo' versare contanti in banca
    - non potrei comprare titoli di stato
    - non potrrei comprare azioni
    - sul mio conto ci sarebbe sempre zero perchè non ho modo di far entrare denaro.

    tutto quello che ci potrei fare e comprare beni e servizi minori che si possono pagare in contanti, ma non avrei una vita facile.
    quindi oltre al fatto che è assurdo che il denaro evaso o sporco uno se lo tiene in casa perchè in genere non
    parliamo di cifre minime , ma di molti soldi, sarebbe impossibile utilizzarlo per vivere normalmente.

    ovviamente tutti i controlli si concentreranno su conti e bilanci delle aziende che sono l'unico canale per ripulire il denaro contante, ma sono infinitamente di meno rispetto a doverlo fare su tutte le singole persone come è necessaroi fare oggi

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  13. Il tuo sistema non sta in piedi.
    Faccio solo una ipotesi: se non si puo' versare i propri risparmi o quanto si ha in tasca, lo si sperpera comprando beni in nero e si accetta tale contante per vendere in nero. Si creerebbe per obbligo di legge una economia ancor piu' nefasta perche' al di fuori di ogni regola. Per quanto riguarda i controlli nei "serbatoi" non so se lo sai ma ci sono gia' e pure automatici. Non si puo' versare una somma superiore a 1000 euro senza essere tracciati e controllati e questa regola vale per TUTTI.Un problema ancora: la nostra economia non e' chiusa io vivo vicino alla Slovenia posso versare i miei contanti in Slovenia perche' non e' vietato e quindi creare un "serbatoio" fuori dal controllo statale pure per conto terzi, in questo caso come faresti a controllare tali "serbatoi"? Un problema ancora arriva un tedesco che mi compra un bene e lo paga in contanti perche' lui in germania fa cosi' cosa ne faccio dei soldi se non sperperarli?

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    1. 1- L'esportazione di capitali all' estero c'è già ora, la differenza starebbe nel fatto che si libererebbero risorse di uomini e mezzi per contrastarla, invece che stare dietro agli scontrini.
      2 - Non c'è nessun controllo automatico oltre i 1000 €, la legge attuale vieta i pagamenti, ma ovviamente se paghi in nero non ha senso.
      I controlli automatici contro il riciclaggio sono definiti in questo decreto
      http://www.bancaditalia.it/UIF/prev-ricic/sara/norm-sara/norm-naz/dlgs-2007-231.pdf
      e solo per operazioni oltre i 15000 in contanti sono obbligati a segnalare (e ti assicuro che le banche non lo fanno in automatico).
      3 - quando tu parli di sperperare non ti seguo, se intendi i soldi guadagnati in nero ok, ma se sono soldi puliti in banca ci possono arrivare tranquillamente.
      4 - se il tedesco paga in contanti, evidentemente hai una attività che ti permette di avere un conto in banca di tipo business , quindi i contanti li puoi versare. Se il tuo problema è come versare in banca i soldi che il tedesco ti ha pagato in nero, è proprio il problema che vogliamo creare agli evasori .

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